Putizza

Il primo ingrediente di questo dolce tipico triestino è la nostra passione per il territorio e le cose genuine. Come la farina macinata a pietra che usiamo per l‘impasto. Ma ci mettiamo anche un pizzico di Mitteleuropa e di Paesi esotici che ti portano indietro nel tempo. In quella Trieste spazzata dalla Bora, che rubò questa preziosa ricetta dalle cucine Carsoline dove la Putizza nacque, più di un secolo fa.

Presnitz

Prendere la pasta sfoglia e unirla a noci, pinoli e uvetta. Senza dimenticare che l’imperatore Francesco I amava l‘esotismo: impastare quindi con zucchero di canna, rhum e cannella, per regalare sentori di spezie e di paesi lontani. Attendere il giusto, infine sfornare e degustare socchiudendo gli occhi: le vedi le navi a vapore che rientrano in porto? Adesso c’è il profumo di forno e le voci della Mitteleuropa si mescolano in un impasto antico...mmm che golosità imperiale!

Pinza

Un dolce tradizionale semplice e delicato, ideale per la colazione, ma anche per una piccola coccola da dedicarti.

Fave

Le Fave, al cacao, alla vaniglia e alla rosa, i tipici dolcetti del 2 novembre, disponibili da fine a ottobre a inizio novembre, in confezione da 100g e da 200g.